Aggiornamenti Worma

La città contemporanea costruita negli ultimi 40 anni ha trascurato alcuni aspetti che ora sono diventati fondamentali relativamente al rapporto tra edificio e città, tra edificio e ambiente. La piattaforma dei progetti Smart City in Italia e in Europa tende a rimodellare la città esistente legando gli aspetti materiali (infrastrutture ed edifici) e immateriali (qualità dell’abitare, nuova socialità, information technology ed energia). Il sistema W®ORMA LIGHTBUILDING è una delle risposte coerenti con questo modello di trasformazione in atto.

La riqualificazione del patrimonio edilizio esistente può avvenire attraverso una consapevolezza culturale che realizza una nuova visione delle regole del costruire. Intervenire in modo leggero sul costruito significa salvaguardarne la socialità urbana perché non si interviene sulla città con interventi traumatici e distruttivi ma la si trasforma e implementa utilizzando tecnologie compatibili con la complessità dell’esistente; questo tipo di interventi di tipo “leggero” (anche come costo) si sono già attivati in Europa e sono all’esame delle singole municipalità.
L’abbattimento dei consumi energetici, la cultura dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale stanno diventando patrimonio acquisito per diversi settori: dai beni di consumo all’ambiente urbano alla casa, ai luoghi di lavoro e di produzione alla mobilità, dagli spazi espositivi a quelli per lo spettacolo e gli incontri culturali.

W®ORMA LIGHTBUILDING cerca di cogliere le esigenze del momento storico che stiamo vivendo con risposte adeguate all’attuale situazione economica di mercato, pensando ad una maggiore integrazione tra impresa e società, laddove l’impresa deve essere legata al territorio e restituire alla società un prodotto che ha un valore non solo economico ma anche etico, in quanto frutto di un lavoro visto come espressione della creatività e della cultura.

“Costruire leggero” significa l’industrializzazione del comparto delle costruzioni. Per questo la formazione scolastica dei tecnici diventa indispensabile per la progettazione e la gestione di questa innovazione strutturale in atto nel processo produttivo.
La scuola entra in modo strategico all’interno delle aziende dove l’innovazione si sta realizzando. Il progetto Comenius “It makes S.E.N.S.E, Sustainable Energy concept from North to South in Europe” vinto dall’ITI “Copernico-Carpeggiani” si integra perfettamente in questa logica di settore, mettendo alla prova gli studenti con le tecnologie evolute delle costruzioni in x-lam a energia quasi zero.

La prima fase del progetto conclusasi nella primavera 2014, ha visto coinvolti gli studenti all’interno delle nostre fabbriche e con sorpresa abbiamo riscontrato una vivace attenzione verso i nostri sistemi tecnologici e produttivi.
Questa seconda fase che inizia oggi vede gli studenti direttamente coinvolti nella costruzione di laboratori sperimentali, realizzati con i metodi e i materiali visti in fabbrica e che vengono da noi usati per gli edifici a energia quasi zero.